Parola d'ordine: adattamento • Londra: Saatchi propone Samoylova

Temi ricorrenti del suo lavoro: emergenza climatica, critica al consumismo, mercificazione della donna

Anastasia Samoylova è tra le artiste visive che ricevono crescente attenzione negli ultimi anni. Nata in Russia, poi trasferitasi negli Stati Uniti, è balzata agli onori della cronaca d’arte per i trasognanti e iperrealistici scatti (FloodZone) che ritraggono gli effetti devastanti, nel 2017, dell’uragano Irma in Florida.

Allegoria per riflettere: Viareggio. Le mostre del Carnevale

Dal 1873, il Carnevale di Viareggio, tradizione folkloristica che richiama artisti, pubblico e attenzioni internazionali -  centinaia di migliaia di persone accorrono da tutto il mondo - è soggetto a continua evoluzione. Una vetrina, dedicata all’attualità e ai temi che ogni anno si impongono nella società, ospita uno show all’aperto con travestimenti e caratteristiche strutture in cartapesta, dalle maschere di gruppo ai giganteschi carri allegorici.

Il Giappone di Takashi • Londra. Murakami da Gagosian

Nella galleria Gagosian è in mostra “Japanese art history à la Takashi Murakami”. L’artista rivisita capolavori di antichi maestri – da Tawaraya Sotatsu (1570-1643) a Ogata Korin (1658-1716) fino a Sakai Hoitsu (1761- 1828) – con uno stile personale che fonde pittura tradizionale e estetica manga. Nella sua opera più imponente, ispirata a un polittico di Iwasa Matabei (1578-1650), racconta la vita nella Kyoto del 1615.

1967: Come Celant cambia il mondo • Parigi: L’arte povera alla Bourse de Commerce

Una mostra ambiziosa, che con 250 opere ripercorre la storia del movimento

Ci sono movimenti artistici che segnano una tappa fondamentale nella storia dell’arte, ed è questo il caso dell’arte povera.

La Bourse de Commerce – Pinault Collection le dedica, fino al 20 gennaio 2025, un’ambiziosa mostra e ne ripercorre la nascita in Italia, lo sviluppo e l’eredità internazionale.

Artista da copiare • New York: Una mostra al Guggenheim per riflettere sull’eredità di Mondrian

De Stijl, neoplastico, astratto, mistico, teosofo e antroposofo: difficile restituire a parole la sua semplicità

De Stijl. Neoplastico. Astratto. Mistico? Teosofico e antroposofico. È quasi impossibile per le parole riuscire a restituire la semplicità di Mondrian. Complicano sempre tutto, troppo, le parole. Dovrebbero cadere gli aggettivi. Dovrebbero cadere i sostantivi. E le metafore dovrebbero cadere, cadere come foglie in autunno. Affinché le ramificazioni si facciano linee.

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